A pochi giorni dall'inizio dei Giochi Olimpici di Pechino, che secondo i cinesi faranno bene all'immagine del Paese: mentre è ancora in corso la ripulitura delle strade (mendicanti compresi), giungono alla spicciolata gli ultimi atleti da ogni parte del mondo, irakeni compresi, estromessi dal Cio in un primo momento per "interferenzè del governo nel movimento sportivo". .
Provvidenzialmente, proprio per la brutta fama creatosi sui Giochi per via dell'inquinamento, gli atleti giapponesi si portano nel bagaglio 500 mascherine speciali per assorbire il numero più alto possibile di particelle, cioè quell'insieme di polveri, fumo e microgocce di agenti inquinanti, composte da percentuali variabili di carbonio, piombo, nichel, nitrati, solfati, composti organici e frammenti di suolo... che si respirano normalmente nelle grandi città.
Gli atleti americani, che gareggeranno per l'altro grande inquinatore mondiale, e che in questa olimpiade ambiscono, al pari della Cina, al grande colpaccio nel medagliere per dimostrare al mondo che sono sempre in sella... onde evitare l'inquinamento della città, hanno preferito fermarsi a Macao, 2000 chilometri più in la.
Come si sa, oggi la Cina è la protagonista assoluta del più straordinario boom economico che la storia recente ricordi. Con la loro voglia di modernità e di consumo stanno travolgendo i prezzi delle materie prime nel mondo, ma insieme reggono una parte importante dell'economia mondiale, e lo sanno bene. Le Olimpiadi per i cinesi, oltre ad essere il giusto riconoscimento di tutto questo, sono lo strumento di riscatto di un popolo, che come si legge nei libri di storia usati nelle scuole, ha sofferto due secoli di umiliazioni dal mondo intero.
Per i vertici politici del paese i Giochi rappresentano però, anche un altro mezzo per garantire la continuità del regime, e per questo debbono mantenere un controllo assoluto su tutto quello che accade attorno ai giochi. Perciò, per evitare la grande umiliazione di eventuali gare rinviate a causa dell'inquinamento, è pronto un vero piano d'emergenza inquinamento, misure estreme e costosissime, come la chiusura di migliaia di fabbriche e il blocco totale delle auto, se fosse necessario.
Fortunatamente, la foschia densa che aveva avvolto Pechino in questi ultimi giorni è stata spazzata via da un temporale fortissimo e dal vento, il che ha permesso di rivedere il profilo dello skyline della città e cose che forse si erano dimenticate... Tuttavia, il problema dell'inquinamento è fortissimo, tanto che l'organizzazione dei Giochi auspica il maltempo.
Si può dire però, che queste di Pechino saranno le prime olimpiadi della storia in cui la parte principale non sarà interpretata dalla forza virile degli atleti, dai record da battere, dalle sfide avvincenti, dal gossip che ruota attorno agli atleti proveniente dal Villaggio olimpico... no! Stavolta e per i decenni futuri, qualora i Giochi verranno organizzati nelle grandi metropoli del mondo (Mexico City, Il Cairo, Bombay ect...), la parte principale spetterà di diritto alla famigerata anidride carbonica (CO2), che tanto male sta facendo all'ambiente, ma che comunque, ha una funzione necessaria per la sopravvivenza della vita sulla Terra, almeno fino al giorno in cui l'uomo ha cominciato ad aggiungere quella prodotta dalle sua scriteriate attività produttive...
La 



A molte miglia all'interno del Circolo Artico, 25 scienziati dell’Istituto di Geologia dell’Università di Bergen in Norvegia, capitanati dal prof. Rolf B. Pedersen, direttore della ricerca, e con l'ausilio di un equipaggiamento ultramoderno e di un sottomarino teleguidato dalla nave G.O. Sars, hanno trovato le sorgenti di acqua calda più settentrionali al mondo. Queste sorgenti, chiamate anche black smoker vents, fumarole nere, espellono acqua ad una temperatura 2 volte maggiore all'ebollizione e secondo i ricercatori rappresentano una risorsa genetica naturale, che potrebbe suggerire delle risposte sulle origini della vita sulla Terra. “La comprensione della vita subacquea in un habitat estremo può essere utile anche per la medicina, per l’inquinamento industriale e per il trattamento dei rifiuti”,
Notizia 1 - Da New Orleans fino al Golfo del Messico per 170 chilometri, chiuso a tempo indeterminato il Mississipi, il grande fiume americano sul quale il trasporto delle merci, dal cuore dell'America arriva nel mondo. Decine di battelli cercano di aspirare con l'idrovore 50 mila litri di petrolio riversati proprio davanti la città rinomata nel mondo per aver dato i natali alla musica jazz.
"Molto meglio la produzione diffusa sui tetti delle nostre case", ha scritto
Bene, dopo i post bizzarri degli ultimi giorni, ecco oggi una notizia che considerare bella sarebbe poca cosa, visto quello che sta succedendo ultimamente in campo nucleare civile. 



Mao Tse-Tung
Bjorn Lomborg è un personaggio noto nel mondo ambientale per essere considerato un bastian contrario, uno che si rende la vita difficile prendendo posizioni contrastanti su importanti questioni scientifiche.
"
E se le 1000 centrali nucleari di cui Berlusconi ha parlato al 



La centrale nucleare di Ringhals, in Svezia, 
Come si è detto più volte in questo blog, i problemi dell'effetto serra, l'ascesa del petrolio e la consapevolezza che per i prossimi decenni difficilmente si potrà fare a meno degli idrocarburi, hanno impresso una straordinaria accellerazione nella ricerca di un nuovo sistema di alimentazione pulita. E per quanto sia impopolare, oggi, in un momento in cui non c'è più tempo da perdere, il sistema nucleare è quello che sembra dare più garanzie per il futuro del pianeta.
"E' un mondo difficile: vita intensa, felicità a momenti e futuro incerto"... ricordate? E' l'introduzione del singolo di successo di qualche anno fa di 
Pechino rischia molto su questo problema: se l'inquinamento dovesse rovinare la festa dei Giochi sarebbe un disastro. Sono stati spesi 2 miliardi di euro per la costruzione degli impianti olimpici ed altri 30 miliardi per preparare la città ad accogliere atleti e visitatori.
Spazzolini da denti, bottiglie, accendini, siringhe, guanti, posaceneri, attrezzi giapponesi per allevare le ostriche, buste cinesi, cotton fioc, ombrelli indiani... i rifiuti sintetici di mezzo mondo, trasportati dal
Gli hawaiani sono preoccupati: il 90 per cento delle tartarughe marine si ciba dei detriti giunti sulle spiagge. Nella carcassa di un albatros è finito perfino un accendisigari da casa. Si racconta che nel 1990, dalla nave Hansa Vettore, siano finite in mare 80 mila paia di Nike che dopo 3 anni sono state ritrovate sulle coste della British Columbia, Oregon, Washington e Hawaii.
L'ospedale di
Dallo stesso regista di "Alla ricerca di Nemo" esce negli Stati Uniti il nuovo cartone animato della Pixar, che ha già prodotto Cars, Toy Story, Monsters e molti altri film d'animazione di successo.